venerdì, marzo 30, 2007

Supernatural



Sicuramente il mio serial televisivo preferito del momento, con buona pace di Lost (che a dire il vero non è che mi abbia mai fatto impazzire più di tanto), Dr House, CSI: Scena del crimine e altri dicendo.
Piccola sinapsi: Dean e Sam sono due fratelli cresciuti dal padre dopo l'incendio e la misteriosa morte della madre per cause sovrannaturali, inchiodata al soffitto in fiamme. Il padre è esperto nel combattere minacce sovrannaturali e istruisce i figli come suoi aiutanti, soprattutto Dean, il maggiore mentre Sam si trasferisce all'università. Un giorno il padre scompare nel nulla e Dean, convinto Sam, si mette insieme al fratello alla ricerca del padre riuscendo a trovare solo il suo diario con note su come combattere i vari pericoli.
Tornato a casa Sam trova la sua fidanzata Jessica, uccisa inchiodata al soffitto come la madre, decidendo così di unirsi a Sam nella ricerca del padre e degli assassini della ragazza per vendicarsi. Inizia da qui la serie vera e propria di questo road-serial in giro per gli Usa per i due fratelli a combattere le più diverse minacce sovrannaturali, ma sempre alla ricerca del padre. Le puntate sono tutte collegate da una continuity forte ma non invasiva rendendo in pratica ogni puntata indipendente l'una dall'altra, se non per lo sviluppo dei rapporti tra i due fratelli e i ricordi/ricerca del padre.

Come è facile da intuire leggendone la trama, il serial si può catalogare nel genere horror. Le storie si sviluppano in modo lineare, da una intro nella quale viene presentato il pericolo, all'ingresso in scena dei fratelli e le loro indagini fino a trovare il modo con cui combattere o arginare la manifestazione sovrannaturale, senza arrivare ad estremi splatterosi ma più concentrandosi sull'atmosfera e sulla tensione, un po' come il filone horror di matrice nipponica. Non mancano naturalmente nemmeno alcuni momenti di rilassatezza, con siparietti tra i fratelli Interessante l'uso della fotografia, se le parti al buio sono le dominanti come tempo, i momenti luminosi sono altrettanto inquietanti grazie ad un uso del bianco molto carico, quasi abbagliante.


E ultima nota, ma tutt'altro che secondaria: La colonna sonora.
A mio avviso semplicemente fantastica, basata su classici rock e metal, sia diagetica che extradiagetica( mii che paroloni).
Dean per rilassarsi ascolta e canticchia i Metallica e trovatemi un'altra serie nella quale la scena introduttiva di una puntata è scandita dalle note di sottofondo di "In a gadda da vida" degli Iron Butterfly.

Un semplice consiglio, guardatelo!

1 commento:

Anonimo ha detto...

Carino Supernatural, l'ho visto una volta per 'sbaglio'... io mi appassiono alle prime serie, e perdo progressivamente interesse con quelle dopo (mi è capitato con NCIS, CSI, Smallville, Dr. House ecc). Ultimamente sto leggendo dei bei libri, quindi guardo rapidamente cosa c'è alla tele e poi mi rifugio nella lettura. Ci vediamo giovedì o ven in Vitt (sono l'Ing :-)